Tannhäuser
Tannhäuser (in alto tedesco medio Tanhûser; 1205 – 1270) è stato un poeta tedesco, erede dei Minnesänger, dei cui temi egli si servì.
Articolo
Tannhäuser (in alto tedesco medio Tanhûser; 1205 – 1270) è stato un poeta tedesco, erede dei Minnesänger, dei cui temi egli si servì.
== Biografia ==
Nato in una famiglia di cavalieri di Salisburgo, partecipò alla sesta crociata del 1228, al seguito dell'imperatore Federico II Hohenstaufen, insieme a un'affollata compagnia di menestrelli e poeti cortesi, tra cui Freidank e, forse, Neidhart von Reuenthal. Nonostante la riottosità nell'abbandonare le "gioie" assaporate nella bella "terra di Puglia", probabilmente si fermò a lungo in Oriente.
Fece quindi una vita errante come poeta e cantore. Frequentò la corte di Vienna del duca d'Austria Federico II.
== La leggenda ==
Secondo una leggenda, nella sua vita Tannhäuser trova il Venusberg (monte di Venere), il regno sotterraneo di Venere, e vive con lei per un anno (la grotta della leggenda esiste veramente nei monti dell'Horselberg). Lascia quindi la dea pieno di rimorsi e intraprende un viaggio fino a Roma, per chiedere perdono al papa Urbano IV. Il papa gli ricorda che il peccato commesso conduce alla dannazione eterna e che il perdono è possibile solo in presenza di un miracolo: la fioritura del suo bastone pastorale. Tre giorni dopo Tannhäuser torna a Vienna e il pastorale del papa fiorisce.
La leggenda è stata accolta nel Volkslied e messa in musica da Richard Wagner nel suo Tannhäuser.
== Note ==
== Bibliografia ==
Philip Stefan Barto, Tannhauser and the Mountain of Venus. A Study in the Legend of the Germanic Paradise. Kessinger Pub. Co. 2007, ISBN 978-0-548-09913-1.
Maria Grazia Cammarota, La ballata di Tannhäuser e Venere: un percorso tra le fonti e una proposta di traduzione, in Mitologi, Mitografi e Mitomani. Tracce del mito attraverso i secoli: Scritti per i 65 anni di Fulvio Ferrari, a cura di Andrea Binelli e Alessandro Fambrini, Milano/Udine, Mimesis, 2020.
Maria Grazia Cammarota, Tannhäuser: Le liriche del Codice Manesse: edizione critica con traduzione a fronte, Bergamo, Sestante, 2006.
Cono A. Mangieri, Orme ed ombre italiane di Tannhauser, in Studi e Problemi di Critica Testuale n. 85, 2012.
== Voci correlate ==
Tannhäuser
Venusberg
Guerrin Meschino
Oisin
== Altri progetti ==
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== Collegamenti esterni ==
Tannhäuser, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
Giuseppe Gabetti, TANNHÄUSER, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1937.
Tannhäuser, su sapere.it, De Agostini.
(EN) Tannhäuser, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
(EN) Tannhäuser, su Discogs, Zink Media.
(EN) Tannhäuser, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
Fonte: Wikipedia
Trama
Dramatic three-reel film based on Wagner's opera of chivalry and spiritual struggle. Wandering minstrel Tannhauser wins the heart of Elizabeth, niece of the powerful Landgrave. Later, under the spell of Venus and her nymphs, Tannhauser passes into Venusberg, a netherworld of earthly pleasures. Returning to the Landgrave's court, he praises Venus in song and sparks the righteous anger of all present. His own prayers and those of Elizabeth free him from enchantment and he takes up the habit of a monk, devoting himself to God. He sets off to seek absolution in Rome while Elizabeth waits at court, ever weakening in his absence.
Cast
| Attore | Ruolo |
|---|---|
| Florence La Badie | Venus |
| Marguerite Snow | Princess Elisabeth |
| James Cruze | Tannhauser |
| William Russell | Wolfram |
| Burton Law |
Equipaggio
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Director | Lucius Henderson |
| Story | Richard Wagner |