The Fall of a Nation
The Fall of a Nation è un film muto del 1916 diretto da Thomas Dixon Jr., sequel di Nascita di una nazione di David W. Griffith.
Dixon Jr. tentò di capitalizzare sul successo del controverso primo film (del quale era stato autore del soggetto). The Fall of a Nation è considerato essere il primo "lungometraggio sequel", sebbene sia stato preceduto da sequel cinematografici "corti" come The Little Train Robbery e Sherlock Holmes II: Raffles Escaped from Prison. Basato sull'omonimo romanzo di Dixon, attualmente è un film perduto in quanto ne sopravvivono solo alcuni fotogrammi, sebbene la partitura completa sia giunta fino a noi.
Articolo
The Fall of a Nation è un film muto del 1916 diretto da Thomas Dixon Jr., sequel di Nascita di una nazione di David W. Griffith.
Dixon Jr. tentò di capitalizzare sul successo del controverso primo film (del quale era stato autore del soggetto). The Fall of a Nation è considerato essere il primo "lungometraggio sequel", sebbene sia stato preceduto da sequel cinematografici "corti" come The Little Train Robbery e Sherlock Holmes II: Raffles Escaped from Prison. Basato sull'omonimo romanzo di Dixon, attualmente è un film perduto in quanto ne sopravvivono solo alcuni fotogrammi, sebbene la partitura completa sia giunta fino a noi.
== Trama ==
The Fall of a Nation è un attacco al pacifismo di William Jennings Bryan e Henry Ford e un appello alla preparazione americana alla guerra. L'America non è preparata all'attacco dell'"Esercito Confederato Europeo", un esercito europeo guidato dall'Impero Tedesco. L'esercito invade gli Stati Uniti e giustizia bambini e veterani di guerra. Charles Waldron, un milionario collaborazionista, accetta il titolo di principe di un governo "fantoccio". Tuttavia, l'America viene salvata dal deputato favorevole alla guerra John Vassar, che raduna un esercito per sconfiggere gli invasori con il supporto della suffragetta Virginia Holland. Holland forma le "Figlie di Giaele", che seducono e poi uccidono i soldati delle forze di occupazione. Alla fine, l'insurrezione prende il sopravvento e scaccia gli europei.
== Produzione ==
Alcune scene di battaglia furono girate negli stessi luoghi di Nascita di una nazione, e costarono circa 31,000 dollari.
== Colonna sonora ==
Il film ebbe una colonna sonora composta da Victor Herbert. L'Encyclopædia Britannica afferma che "questa è probabilmente la prima colonna sonora sinfonica originale composta per un lungometraggio". Una precedente colonna sonora fu composta da Camille Saint-Saëns per il cortometraggio (di 15 minuti) The Assassination of the Duke of Guise (1908); la colonna sonora completa è disponibile su YouTube.
== Accoglienza ==
Lo studioso Anthony Slide sostiene che il film sia stato in gran parte un fallimento commerciale. La casa di produzione Dixon Studios, fallì nel 1921, avendo prodotto solo questo film.
== Note ==
== Altri progetti ==
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su The Fall of a Nation
== Collegamenti esterni ==
(EN) The Fall of a Nation, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
The Fall of a Nation, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
(EN) The Fall of a Nation, su IMDb, IMDb.com.
(EN) The Fall of a Nation, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
(EN) The Fall of a Nation, su Box Office Mojo, IMDb.com.
(EN) The Fall of a Nation, su Silent Era.
Fonte: Wikipedia
Trama
A sequel to DW Griffith's The Birth of a Nation, by the same author, and now lost. It is considered the first film sequel ever made and recounts a fictional invasion of America by a united army from Europe.
Cast
| Attore | Ruolo |
|---|---|
| Lorraine Huling | Virginia Holland |
| Percy Standing | Charles Waldron |
| Arthur Shirley | John Vassar |
| Flora MacDonald | Angela Benda |
| Phil Gastrock | Tomasso Benda (as Philip Gastrock) |
| Clarence Geldart | Gen. Arnold (as C.H. Geldart) |
| Mildred Bracken | |
| Beulah Burns | |
| Ernest Butterworth | |
| Leila Frost | |
| Mae Giraci | |
| Edna Mae Wilson | |
| A.E. Witting | |
| Paul Willis | Billy |
Equipaggio
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Director | Thomas F. Dixon Jr. |
| Writer | Thomas F. Dixon Jr. |