Noi sbagliamo

Titolo originale: We Faw Down

1928 Comedy

Noi sbagliamo (We Faw Down) è una comica muta del 1928 di Leo McCarey con Laurel & Hardy.

Articolo

Noi sbagliamo (We Faw Down) è una comica muta del 1928 di Leo McCarey con Laurel & Hardy.

== Trama ==
Stanlio e Ollio sono insieme alle loro sospettose mogli quando suona il telefono. Risponde Stanlio, che poi passa la telefonata ad Ollio: è il cameriere del loro club che, per conto degli altri membri, li informa che sono attesi per giocare a poker. Ollio, allora, fingendo di parlare con il suo capo, s’inventa un impegno di lavoro per potersi allontanare da casa insieme al suo amico.
Lungo la strada, però, s’imbattono in due signorine, una bruna ed una bionda, piuttosto formosa, che è anche la ragazza di "One Round Kelly". Alla bionda, a causa di un ventilatore, vola via il cappellino che finisce sotto una vettura posteggiata. I due amici si offrono di recuperarlo spostando a braccia l’automobile, ma mentre la spingono vengono investiti dal getto d’acqua di un camion adibito al lavaggio delle strade e finiscono distesi nella pozzanghera d’acqua creata dal getto.
Riescono comunque a recuperare il cappellino inzuppato e lo ridanno alla signorina bionda, che, per ringraziarli, li invita nel suo appartamento per asciugarsi i vestiti. Nel frattempo, i vigili del fuoco accorrono per spegnere un incendio scatenatosi al teatro Orpheum, proprio il luogo dove i due amici dovevano recarsi “per lavoro”. Le loro mogli, preoccupate per la sorte degli uomini, si precipitano al teatro.
I due mariti, però, sono beatamente seduti al tavolo della casa delle nuove amiche, bevendo birra. La bionda, un po’ brilla, scherza con Stanlio, che cerca di tenerla a distanza. Ma la donna insiste: gli tocca il naso, gli arruffa i capelli e non vuole saperne di lasciarlo in pace. Ollio consiglia all’amico di “stare al gioco” e Stanlio inizia a ricambiare le attenzioni della donna, arruffandole i capelli e spintonandola, facendola cadere più volte dalla sedia. La donna sembra divertirsi, ma quando Stanlio le dice che non gli piace perché la trova grassa, si infuria.
Proprio in quel momento entra nell’appartamento il geloso fidanzato della donna, che, vedendo i due amici in vestaglia, equivoca ed estrae un pugnale. Stanlio crea un diversivo spiaccicandogli una torta in faccia e i due amici riescono a chiudersi in un’altra stanza, prendere i vestiti ormai asciutti e uscire dalla finestra al pianterreno. Mentre scavalcano il davanzale, vengono visti dalle loro mogli, che stanno passando di lì a passo veloce. Stanlio e Ollio, troppo impegnati a rivestirsi, non le notano, mentre le loro consorti vedono anche la brunetta sporgersi dalla finestra e parlare con i due uomini.
Infuriate, le due mogli rientrano a casa, poco prima dell’arrivo dei due amici, che comprendono dall’atteggiamento e dagli sguardi delle donne che esse dubitano di quanto essi affermano. Ollio inizia a raccontare bugie, chiamando Stanlio a testimone, dicendo di essere stati allo spettacolo del teatro Orpheum, ignorando che esso è andato a fuoco. Alle spalle delle due signore, Stanlio, leggendo il programma del teatro, prova a suggerire ad Ollio alcuni numeri dello spettacolo per dare più credibilità alla storia.
I suggerimenti mimati da Stanlio vengono però male interpretati da Ollio, che via via si esibisce come prestigiatore, ballerino russo e, infine, come danzatrice hawaiana usando un abat-jour a mo’ di gonnellino. In quel momento, Stanlio legge sul giornale dell’incendio dell’Orpheum e realizza la situazione. Attira l’attenzione di Ollio e gli mostra il titolo dell’articolo. Ollio, consapevole di aver mentito alla moglie, è mortificato ed imbarazzatissimo, mentre Stanlio si scompiscia dalle risate.
A peggiorare la situazione, arriva la brunetta, che restituisce a Ollio il suo gilet. Egli cerca di giustificarsi dicendo che gli era stato rubato, ma la bugia fa traboccare il vaso dell’esasperazione delle due consorti. La moglie di Ollio prende un fucile e, insieme alla moglie di Stanlio, inizia a inseguire i due uomini per la strada. Quando la donna esplode un colpo, dalle finestre degli edifici circostanti escono dozzine di uomini, spaventati e in gran parte poco vestiti, che si danno alla fuga.

== Edizione italiana ==
In Italia la comica è stata distribuita dalla RAI in una versione sonorizzata, con Enzo Garinei (Stanlio) e Giorgio Ariani (Ollio) che leggono i cartelli muti.

== Citazioni in film successivi ==
Questo è il film che ha ispirato in parte il lungometraggio della coppia I figli del deserto (1933), soprattutto per la scena finale dell'inganno scoperto dalle mogli e il successivo interrogatorio domestico.
La scena finale dell'inseguimento fu ripresa nel lungometraggio della coppia Stanlio e Ollio teste dure (1938).

== Altri progetti ==

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== Collegamenti esterni ==

Noi sbagliamo, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
Noi sbagliamo, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
(EN) Noi sbagliamo, su IMDb, IMDb.com.
(EN) Noi sbagliamo, su AllMovie, All Media Network.
(EN) Noi sbagliamo, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
(EN) Noi sbagliamo, su Box Office Mojo, IMDb.com.
(EN) Noi sbagliamo, su Silent Era.

Fonte: Wikipedia

Trama

Per andare a giocare a poker, Stanlio e Ollio dicono alle mogli di essere stati invitati a teatro e passano la serata con due ragazze, ma le bugie hanno le gambe corte.

Cast

AttoreRuolo
Stan Laurel Stan
Oliver Hardy Ollie
Vivien Oakland Mrs. Hardy
Bess Flowers Mrs. Laurel
Kay Deslys Kelly's girlfriend
Vera White Kay's friend
Allan Cavan Pedestrian
George Kotsonaros One-Round Kelly

Equipaggio

RuoloNome
Producer Hal Roach
Director Leo McCarey

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